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Corso di Laurea Triennale in Lingue, Letterature e Studi Interculturali

Corso di studio

Presentazione del corso

OBIETTIVI FORMATIVI

Presentando un’ampia offerta formativa nell’ambito delle lingue e delle letterature europee ed extraeuropee, il corso consente la scelta fra diversi curricula:


Studi linguistici, letterari e interculturali
ambisce a promuovere lo studio di due Lingue e delle Letterature corrispondenti. Lo studio delle Lingue e delle Letterature avrà come fondamento imprescindibile l’apprendimento dei metodi della linguistica, della filologia e della critica letteraria. Il curriculum promuove inoltre la conoscenza delle realtà culturali, espresse dalle lingue studiate, in funzione della formazione interculturale con l’acquisizione anche di conoscenze storiche e geografiche.

- Studi bilaterali (Studi italo-tedeschi e Studi italo-ungheresi) prevede la possibilità, per ora limitata solo al tedesco e all'ungherese, di formare competenze nell'ambito delle lingue e delle culture sia di paesi europei sia del nostro paese. Sulla base di accordi bilaterali può essere acquisito un titolo di studio anche straniero, secondo la tipologia B prevista nella nota MIUR del 16.2.2011.

L’offerta didattica proposta dal corso di studio abbraccia un ampio ventaglio di lingue e di letterature moderne, accompagnate da una serie di insegnamenti, sia nelle materie di base, sia nelle affini e integrative, che consentono allo studente di apprendere la lingua e di conoscere nei suoi diversi aspetti la cultura di numerosi paesi europei ed extraeuropei.

I laureati di questo Corso di Studio dovranno:
- possedere una solida formazione di base in linguistica teorica e in lingua e letteratura italiana;
- possedere la padronanza scritta e orale di almeno due lingue straniere (di cui una europea, oltre l'italiano), nonché del patrimonio culturale delle civiltà di cui sono espressione;
- essere in grado di utilizzare i principali strumenti informatici e della comunicazione telematica negli ambiti specifici di competenza.


PROFILI PROFESSIONALI

Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati:
- Mediatori interculturali in enti pubblici (tribunali, istituti di detenzione, centri di accoglienza per immigrati, centri nazionali e internazionali di volontariato e di assistenza).
- Operatori linguistici nell’industria e nel terziario culturale, dall’editoria (tradizionale e telematica) ai mezzi radio-televisivi, alle agenzie letterarie e culturali, al mondo dell’arte e dello spettacolo; consulenti e operatori culturali nell’editoria e nel giornalismo.
- Produttori e programmatori di eventi interculturali (incontri, convegni, manifestazioni, festival), organizzati e gestiti da enti e imprese pubbliche e private, nazionali e internazionali. Operatori e "animatori" di eventi interculturali.


REQUISITI DI INGRESSO

Si richiede il possesso di un diploma di scuola secondaria superiore di durata quinquennale o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo. Si richiede, inoltre, una buona capacità di comunicazione scritta e orale nella lingua italiana, una generale conoscenza della cultura e della storia italiane e la conoscenza strumentale di una lingua straniera moderna.

È prevista una prova di verifica delle conoscenze in ingresso, obbligatoria ma non preclusiva dell’immatricolazione, per contribuire al processo di orientamento del percorso universitario. Nel caso in cui la prova riveli gravi lacune, saranno organizzati dalla Scuola attività di recupero con l'assistenza di tutor e appositi corsi integrativi. Per i curricula bilaterali a numero programmato è necessario un colloquio di ammissione secondo il bando del Dipartimento di Lingue, Letterature e Studi Interculturali.


ARTICOLAZIONE DEL CORSO DI LAUREA (CdL)

Il CdL in Lingue, letterature e studi interculturali si articola in tre diversi curricula che si differenziano in modo qualificante. Oltre agli immediati sbocchi professionali essi preparano alla successiva formazione in vista dell’attività sia di insegnamento sia di ricerca:

Curriculum 1:
Studi linguistici, letterari e interculturali ambisce a promuovere lungo il percorso triennale lo studio di due “Lingue” e delle rispettive “Letterature”, fra quelle previste dal piano di studi. Tutti i corsi di “Lingua” prevedono la frequenza di un Laboratorio linguistico collegato alle lingue scelte. Lo studio delle “Lingue” e delle “Letterature” avrà come fondamento imprescindibile l’apprendimento dei metodi della linguistica, della filologia e della critica
letteraria.Il curriculum promuove inoltre la conoscenza delle realtà culturali, espresse dalle lingue studiate, in funzione della formazione interculturale con l’acquisizione anche di conoscenze storiche e geografiche.

Curriculum 2: Studi bilaterali: Italo-Tedeschi;
Curriculum 3: Studi bilaterali: Italo-Ungheresi:
Avvalendosi della collaborazione di università europee, i curricula bilaterali a numero programmato intendono fornire specifiche competenze nell’ambito della lingua e cultura italiana e di una lingua e cultura straniera in vista dell’acquisizione di competenze professionali relative ai vari aspetti delle relazioni culturali fra i paesi interessati.
Nel quadro dei relativi accordi intergovernativi, e sulla base di specifiche convenzioni scientifico-didattiche finalizzate all’incremento dei processi di internazionalizzazione, sono stati realizzati progetti innovativi di formazione tra l’Università di Firenze e la Rheinische Friedrich-Wilhelms-Universität di Bonn e tra l’Università di Firenze e la Eötvös Loránd Tudományegyetem (ELTE) di Budapest. Ai sensi della nota del MIUR del 16 febbraio 2011, attuativa del DM 22 settembre 2010, n. 17, tali convenzioni prevedono di sviluppare ulteriormente la mobilità di studenti e docenti; è prevista inoltre l’acquisizione di un titolo di studio anche straniero, secondo la tipologia b) indicata nella nota stessa.

La durata del Corso di laurea in Lingue, letterature e studi interculturali (L-11) è di tre anni.
Per conseguire il titolo di studio lo studente deve acquisire 180 CFU. L’attività normale dello studente corrisponde al conseguimento di 60 CFU annuali. Lo studente che abbia comunque ottenuto 180 CFU, adempiendo a quanto previsto dal regolamento didattico può conseguire il titolo anche prima della scadenza dei tre anni curriculari. Le attività formative di base e caratterizzanti sono comuni ai curricula del CdL per almeno 60 CFU.


OBBLIGHI DI FREQUENZA E PROPEDEUTICITÀ  

La frequenza è obbligatoria per gli studenti a tempo pieno e presuppone la partecipazione ad almeno i due terzi delle lezioni. Gli studenti sostengono gli esami di lingua e di letteratura straniera secondo l’ordine delle diverse annualità, rispettando la propedeuticità. L’insegnamento delle letterature straniere comincia al secondo anno.
Tutti gli insegnamenti di filologia si intendono a scelta fra le filologie attinenti alla prima o alla seconda lingua scelta dallo studente ed è impartito al secondo anno.
In particolare, per quanto riguarda gli insegnamenti di L-LIN/10 (Letteratura inglese) e L-LIN/12 (Lingua e traduzione - Lingua inglese), è da specificare quanto segue: durante il corso di Lingua inglese 1 si svolge una prova di valutazione finalizzata alla verifica del livello di conoscenza B 2, requisito necessario per superare l’esame di Lingua Inglese 1. Per accedere al Laboratorio di lingua inglese (II anno), gli studenti devono aver verbalizzato Lingua inglese 1 entro il mese di settembre dell’anno in cui si svolge il Laboratorio. Per accedere a Lingua inglese 2, è necessario aver verbalizzato il Laboratorio di lingua inglese entro il mese di settembre dell’anno in cui si svolge Lingua inglese 2. In alcuni casi il Lettorato di lingua inglese può essere organizzato anche in forma di verifica in itinere che non prevede appelli in tutte le sessioni d’esami. Inoltre, per sostenere l’esame di Letteratura inglese 1, si deve aver già superato l’esame di Lingua inglese 1.


TIPOLOGIA DELLE ATTIVITÀ FORMATIVE

L’offerta formativa prevede moduli d’insegnamento ciascuno della durata di 36 o 72 ore di lezione frontale, che equivalgono rispettivamente a 6 CFU e a 12 CFU.
L’insegnamento delle varie lingue straniere sarà organizzato secondo la programmazione didattica più congrua, di comune accordo fra il titolare del corso e i lettori di madrelingua.
Sono previsti anche Laboratori, sia per l’apprendimento delle lingue sia per altre attività formative. Si prevede l'uso del web sia per collegamenti in videoconferenza, sia per la presentazione e l’invio di materiali didattici.


ESAMI DI PROFITTO

Le prove di profitto con voto numerico raggiungono il numero minimo di 15 e quello massimo di 17 a seconda del curriculum. Gli esami consistono prevalentemente in un colloquio in lingua italiana, o per gli studenti part-time non frequentanti, sul programma d’esame concordato. L’esame può anche consistere in una prova scritta, in forma di relazione o di questionario.

Le prove d’esame relative alle lingue comprendono verifiche scritte e orali anche in itinere da parte del docente titolare e del lettore. La verifica orale dell’esame di Lingua è svolta principalmente nella lingua oggetto di studio. Al termine dell’attività del Laboratorio, vengono verificati i risultati ottenuti con un esito finale di “non idoneo” ovvero “idoneo”. Gli attestati linguistici rilasciati da Enti certificatori esterni di norma non sono riconosciuti in CFU, salvo eventuali indicazioni  del docente della relativa lingua.


PROVA FINALE DI LAUREA 

La prova finale, a cui sono attribuiti 12 CFU, consiste nella discussione di un elaborato scritto su un argomento concordato dallo studente con un docente della lingua e/o letteratura nella quale si siano ottenuti, rispettivamente, almeno 24/12 e/o 12 CFU. La prova finale in una disciplina compresa tra le attività di base e affini e integrative presuppone che lo studente abbia ottenuto in quella disciplina almeno 12 CFU.
Per quelle discipline nelle quali non è possibile reiterare la prova d’esame (ad esempio le discipline filologiche: Filologia romanza, L-FIL-LET/09; Filologia germanica, L-FIL-LET/15; Filologia ugrofinnica, L-LIN/19; Filologia slava, L-LIN/21), lo studente può, dietro motivata richiesta al Corso di Laurea da parte dello studente stesso e del docente interessato, laurearsi anche dopo aver acquisito solo 6 CFU.
Pur non richiedendo un lavoro di carattere originale, lo studente deve mostrare capacità di analisi e di sintesi, sapendo applicare la metodologia del lavoro scientifico. 


ACCESSO A STUDI SUCCESSIVI 

Master di I livello e Laurea Magistrale.

I laureati di questo Corso di Studio dovranno:

* possedere una solida formazione di base in linguistica teorica e in lingua e letteratura italiana;

* possedere la padronanza scritta e orale di almeno due lingue straniere (di cui una europea, oltre l'italiano), nonché del patrimonio culturale delle civiltà di cui sono espressione.

* essere in grado di utilizzare i principali strumenti informatici e della comunicazione telematica negli ambiti specifici di competenza.
 
ultimo aggiornamento: 12-Gen-2016
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